CHE COS’E’

La Psicomotricità è una disciplina che favorisce lo sviluppo motorio, affettivo-relazionale e cognitivo del bambino attraverso il gioco.

Nell’attività ludica il bambino, attraverso il corpo e il movimento, esplora l’ambiente, sperimenta ed apprende le leggi fisiche che regolano il nostro mondo, e vive il piacere di muoversi e agire (sviluppo motorio). Il contesto ludico stimola la creatività del bambino, offre uno spazio ed un luogo adeguati allo sviluppo della sua identità (sviluppo affettivo-relazionale), favorendo il passaggio dal piacere di agire al piacere di pensare e creare (sviluppo cognitivo).

PER CHI PUO’ ESSERE UTILE

La psicomotricità si rivela un’utile opportunità di crescita e arricchimento per tutti i bambini in quanto  si applica in due ambiti differenti:

PSICOMOTRICITA' EDUCATIVO/PREVENTIVA

Laboratori di 10-12 incontri proposti in piccolo gruppo, utili soprattutto per favorire e sostenere le competenze relazionali tra pari. Vengono proposti nella fascia d'età 3-5 anni (scuola infanzia)

Consigliato per:

  • Bambini timidi e insicuri;
  • Bambini che faticano ad esprimersi e/o ad integrarsi nel gruppo di pari;
  • Bambini che faticano a controllare il proprio movimento e a concentrarsi;
  • O semplicemente per chi vuole provare un'attività extra-scolastica alternativa ai classici sport.

PSICOMOTRICITA' TERAPEUTICO/RIABILITATIVA

Percorso, spesso individuale, mirato al supporto delle difficoltà globali e/o specifiche dello sviluppo.
La terapia neuro-psicomotoria infatti offre al bambino uno spazio protetto in cui sentirsi accolto, ascoltato e compreso nelle sue difficoltà e bisogni.
L'intervento terapeutico neuro-psicomotorio spesso si volge in collaborazione con altre figure professionali dell'equipe età evolutiva quali il logopedista, lo psicologo, il pedagogista e il nero-psichiatra infantile.